La scoperta , la storia e la nascita dei primi materassi in lattice{0}

La scoperta , la storia e la nascita dei primi materassi in latticeIl lattice naturale si ottiene dalla linfa dell’albero della gomma, ed è una sostanza che fu scoperta molti secoli fa dalle popolazioni indios dell’America Centrale, molto tempo prima che Cristoforo Colombo ne scoprisse l’esistenza, anche se oggi il lattice che viene utilizzato si ricava soprattutto dalle piantagioni dell’Asia Sud Orientale.

Dalla loro comparsa sul mercato, ormai risalente a parecchio tempo addietro, i materassi in lattice hanno incrementato in maniera esponenziale la loro piazza, conquistando ogni giorno sempre nuovi consumatori. I primi prodotti erano piuttosto grossolani e avevano il difetto di perdere facilmente la loro componente acquosa e quindi di sgretolarsi in breve tempo; negli anni numerose ricerche hanno portato a risultati sempre più sorprendenti, e grazie a questo i diversi accorgimenti che man mano venivano effettuati sul materasso, come ad esempio l’aumento della densità e i caratteristici buchi di traspirazione inseriti su entrambi i lati, hanno portato il prodotto allo straordinario risultato odierno.

Nel 1928 Dunlop, inventore scozzese a cui spetta il merito della creazione della moderna gomma pneumatica gonfiabile, riuscì a produrre una schiuma stabilizzata introducendo dell’aria nel latte di lattice; questa, inserita in appositi stampi, permise la creazione dei primi materassi in lattice, un prodotto talmente importante da aver avuto l’onore di arredare le cabine del transatlantico Queen Mary negli anni ’30.

I materassi in lattice, oggi sono di tre tipi:

  • Wild Latex: prodotto che contiene lattice del tutto naturale di provenienza estremo orientale;
  • Srb: ricavato da sintesi, un articolo robusto e durevole;
  • Nro: una commistione tra naturale e sintetico.

 

I prodotti Giwa sono stati sono stati ideati da un equipe formata da tecnici dell’ufficio ricerche, rinomate università e centri di ricerca europei di ergonomia, che hanno studiato a lungo per creare un materasso”pensante”, in grado di seguire in maniera intelligente il corpo durante tutti gli spostamenti notturni. Soprattutto le zone corrispondenti al bacino e alla spalle sono state create in modo da offrire un leggero affondamento che permette il sostentamento delle vertebre lombari, in modo tale che la colonna vertebrale possa mantenere la sua posizione naturale.

Per una resa ottimale è necessario abbinare al materasso un piano d’appoggio ideale, che consenta di sfruttare al massimo le potenzialità del prodotto, per cui è fortemente consigliato l’abbinamento ad una rete con doghe in legno molto elastiche, che possegga anche dei supporti ammortizzanti snodabili.

 

Visita il nostro shopping Giwa Materassi

Parla con un esperto 7 giorni su 7: Tel: 0522698549